CARTA DEI SERVIZI

La Carta dei Servizi è un documento redatto dal Comitato Direttivo dell’Associazione CIPM Lazio APS, al fine di descrivere i Servizi offerti dalla nostra Associazione e le politiche adottate dall’organizzazione. Tutti gli impegni nei confronti dei nostri utenti sono dichiarati in questa Carta dei Servizi e nel Regolamento Interno.

CHI SIAMO

Il CIPM Lazio ETS si è costituita a Roma nel 2020, in forma confederata alla cooperativa CIPM – Centro Italiano per la Promozione delle Mediazione di Milano. In realtà, però, gli operatori del CIPM Lazio APS sono presenti sul territorio di Roma e dintorni fin dal 2013, come sede distaccata del CIPM Milano, e la loro attività si svolge da quella data.

Il CIPM Lazio ETS è iscritto al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS) come Associazione di Promozione Sociale senza fini di lucro. Gli organi statutari sono: l’Assemblea dei Soci e Il Comitato direttivo, rinnovato ogni quattro anni e composto da Presidente, Vicepresidente, Segretario e Tesoriere.

Il CIPM Lazio ETS ha stabilito protocolli di intervento con le Questure di Roma e di Latina (Protocollo Zeus ), con il Tribunale di Roma, con l’UIEPE del Lazio, con l’UISSM per la giustizia minorile e con gli Istituti penitenziari di Rebibbia Nuovo Complesso e Regina Coeli.

I nostri utenti – adulti e minori – provengono da questi invianti, ma abbiamo anche utenti che si rivolgono a noi spontaneamente, perché avvertono il rischio di poter mettere in atto comportamenti abusanti. I nostri operatori sono psicologi, psicoterapeuti, criminologi, assistenti sociali.

COSA FACCIAMO

Per statuto, la mission del CIPM Lazio ETS è quella di contrastare qualsiasi forma di violenza attuata verso donne e minori, attraverso le seguenti attività:

I servizi del CIPM Lazio (vedi oltre) sono aperti a tutte le persone che avvertono il rischio di compiere atti di violenza, sia verso donne che verso minori. Anche le potenziali vittime di violenza possono rivolgersi a noi per consulenza sulla gestione della situazione. Il CIPM Lazio organizza anche giornate di informazione sulla violenza interpersonale per le scuole e per la società civile.

Il CIPM Lazio ETS collabora con le Questure per il monitoraggio e l’eventuale trattamento dei soggetti ammoniti per ‘reati sentinella’ da Codice Rosso, stalking o cyberbullismo (nel caso di autori di reato minorenni). L’ammonimento è un provvedimento amministrativo, valido per tre anni dalla sua erogazione, relativo a reati denominati ‘sentinella’ perché premonitori di una possibile intensificazione della violenza. Nel caso dello stalking, può essere richiesto solo dalla vittima, nel caso della violenza domestica avviene più spesso a seguito di un intervento delle Forze dell’Ordine. L’ammonimento non ha conseguenze penali, a meno che non avvenga una recidiva, nel qual caso il deferimento all’autorità giudiziaria avviene d’ufficio. La stessa Questura che ha emesso il provvedimento invia al CIPM Lazio l’ammonito/a, offrendogli, a titolo volontario e gratuito, uno spazio di ascolto e di riflessione su quanto è avvenuto. Il tasso di recidiva per chi ha ricevuto un ammonimento e si è rivolto a noi è finora del 5%.

Si tratta in questo caso di percorsi, individuali e di gruppo, di giustizia riparativa, per persone che hanno già commesso un reato di violenza. Per “Giustizia riparativa” intendiamo qui l’acquisizione di consapevolezza sul reato commesso e sul danno fatto alla vittima e alla società, nonché a se stessi. La costruzione di un piano di vita più soddisfacente e adeguato e l’astensione dal commettere altre violenze sono gli scopi di tutto il lavoro. Gli utenti possono essere adolescenti che hanno ottenuto la “messa alla prova” o adulti con sospensione condizionale della pena; o ancora persone in misura alternativa al carcere. IL CIPM Lazio ETS conduce programmi trattamentali per autori di violenza anche negli Istituti di Rebibbia Nuovo Complesso e Regina Coeli.

Il CIPM Lazio ETS sostiene il reinserimento nella società di autori di reato che hanno scontato una pena detentiva attraverso i Circoli di Sostegno e Responsabilità, una pratica ispirata ai principi della Giustizia Riparativa che permette di esercitare una sorta di “controllo benevolo” con incontri informali tra operatori volontari ed ex detenuto, supervisionati a distanza da un operatore esperto.

Sensibilizzazione e formazione nell’ambito della prevenzione e del trattamento delle condotte lesive, della violenza di genere e verso i minori tramite dibattiti, convegni, seminari, produzioni e proiezioni cinematografiche e audiovisive, corsi finalizzati alla divulgazione nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle strutture predisposte, viaggi e performances artistico-musicali e quant’altro necessario per raggiungere gli scopi dell’associazione;

● Progettualità, organizzazione e gestione di servizi ed esperienze in una prospettiva di integrazione professionale e di rete per la prevenzione delle condotte lesive e violente in particolare in ambito relazionale, di violenza di genere, domestico, sessuale, in osservanza di convenzioni nazionali ed internazionali;

● Promozione della ricerca in ambito criminologico, clinico, giuridico, sociale, educativo, con particolare riferimento ai temi della prevenzione e trattamento delle condotte lesive violente di genere e verso i minori;

● Edizione, produzione e vendita di: stampati, libri, riviste, periodici di interesse culturale, scientifico, artistico, nonché gli atti dei convegni e seminari organizzati relativi al contrasto della violenza di genere e verso minori;

● Formazione socio-educativa, psicologica, criminologica e giuridica degli operatori interni ed esterni di cui allo scopo sociale. A questo scopo, il CIPM Lazio ETS è sede di tirocinio per psicologi e criminologi in formazione;

● Collaborazione e lavoro in rete con enti, istituzioni, organismi nazionali e internazionali, nonché enti a carattere privato operanti in sintonia con le finalità dell’associazione. Attualmente, sono in opera convenzioni con il Tribunale Penale di Roma, l’UIEPE di Roma, le Questure di Roma e Latina, l’ASL Roma1, l’USSM di Roma.

I principi metodologici a cui il CIPM Lazio ETS fa riferimento sono:

● Attenzione costante per la tutela della vittima

● Formazione assidua e specifica degli operatori

● Lavoro di rete con il territorio: il Centro opera in sinergia con le Forze dell’ordine, Servizi Sociali,

i Centri Antiviolenza territoriali e altri servizi presenti, per definire e attuare progetti per la riduzione dei fattori di rischio e di recidiva

● Garanzia di privacy

● Accessibilità e trasparenza del servizio

● Efficacia ed efficienza in conformità alle linee guida regionali, nazionali e internazionali

● Eguaglianza e imparzialità

● Formazione permanente degli operatori, attraverso lo scambio con altre realtà simili in Italia e ne resto del mondo.

La struttura dei trattamenti segue le linee guida elaborate a livello internazionale, che sono in continuo aggiornamento, in base ai risultati delle ricerche sull’efficacia. I nostri riferimenti principali sono ATSA ( Association for the Treatment and Prevention of Sexual Abuse), IATSO (International Association for the Treatment of Sexual Offenders ), WWP (Working With Perpetrators).

Le fonti di finanziamento delle attività CIPM Lazio ETS sono:

● Contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti

● Contributi di organismi internazionali, anch’essi finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti

● Quote associative

● Donazioni di privati

I SERVIZI

Centro per autori di violenza interpersonale

I servizi psico-criminologici del CIPM Lazio sono aperti alle persone (uomini o donne, adulti o minori) che hanno commesso o rischiano di commettere atti di violenza domestica, violenza sessuale contro adulti o minori (anche attraverso mezzi informatici) atti persecutori, e, in genere, condotte lesive nei confronti di altre persone.

Anche le vittime di tali condotte possono rivolgersi a noi per segnalare situazioni di pericolo o chiedere supporto. In questi casi, i nostri operatori provvedono a metterle in contatto con le Forze dell’Ordine o con i Servizi di competenza.

Possono accedervi:

Singoli individui – Avvocati – Servizi sociali – Forze dell’Ordine – UIEPE – ASL – Professionisti privati – CAV (Centri antiviolenza) – USSM – Altri Servizi o Enti

I servizi offerti dal CIPM Lazio sono:

Colloqui individuali

o Colloqui valutativi: la persona che si presenta al nostro Centro, spontaneamente o su invio di terzi, effettua una serie di colloqui (in genere 3) in cui si valuta la sua motivazione ad intraprendere un percorso trattamentale. Se opportuno, si effettua una valutazione del rischio di recidiva e/o un esame psicodiagnostico

o Colloqui psico-criminologici individuali, centrati sul reato ma anche sullo sviluppo delle proprie risorse e sull’elaborazione di eventuali traumi, solo nel caso non vi sia indicazione per un trattamento di gruppo, che resta il percorso preferenziale.

o Colloqui di supporto e di valutazione per vittime di reato, che vengono inviate a servizi specifici e/o alle Forse dell’Ordine

Incontri di gruppo

o Sia nell’esperienza internazionale, sia in quella specifica del CIPM, il gruppo si è dimostrato infatti lo strumento più valido per la prevenzione della recidiva in questo tipo di reati. Attraverso l’interazione con altri partecipanti (8-10 al massimo) è possibile confrontarsi rispetto a quanto si è vissuto e si sta vivendo e costruire una maggior consapevolezza del disvalore delle proprie condotte, nonché più adeguate capacità sociali. Sono attIvi gruppi sia per adulti che per adolescenti. Il percorso di gruppo dura circa un anno.


Servizi di formazione e sensibilizzazione 

Il CIPM Lazio ETS offre percorsi formativi e di supervisione agli operatori pubblici e privati che operano con autori di condotte violente. Per informazioni, ci si può rivolgere al numero riportato in calce. Gli operatori del CIPM Lazio ETS sono disponibili anche per incontri di sensibilizzazione per le scuole e per il pubblico in genere.